CENTRO DI RICERCA “ELENA PECCI” PRESSO L’AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA CAREGGI

Centro di eccellenza per le terapie cellulari avanzate nelle malattie autoimmuni ed oncoematologiche “elena pecci” della fondazione careggi onlus

Il Centro di ricerca Elena Pecci è stato creato per espressa volontà della paziente con la finalità primaria di sostenere lo sviluppo e la ricerca scientifica nell’impiego clinico delle cellule staminali del sangue. Queste vengono oggi utilizzate nel trapianto di midollo osseo, una pratica medica consolidata da oltre 3 decenni ed impiegata prevalentemente nel trattamento delle malattie neoplastiche e non del sistema emopoietico. In Europa vengono ogni anno effettuati oltre 30.000 trapianti di midollo, utilizzando come fonte di cellule staminali un donatore sano che mostri un soddisfacente grado di compatibilità con il paziente (trapianto allogenico) oppure il paziente stesso (trapianto autologo). Nel trapianto allogenico il donatore può essere un familiare o, se non disponibile, un soggetto che ha dichiarato la sua disponibilità a donare in maniera anonima le proprie cellule staminali per un paziente che, ovunque nel mondo, risulti compatibile con lui. Negli ultimi 15 anni è stato introdotto anche l’impiego di cellule staminali prelevate dal cordone ombelicale e conservate in apposite banche fino al momento dell’utilizzo.

La natura stessa del trapianto, basato sull’impiego di cellule dotate di straordinarie potenzialità terapeutiche che vengono somministrate come farmaci, lo configura come una procedura medica di grande portata innovativa.

Questa stessa tecnologia è utilizzata anche in malattie in cui le terapie tradizionali non sono in grado di offrire una risposta clinica soddisfacente. Tra quest’ultime sono incluse le malattie autoimmuni, caratterizzate da un’aggressione del sistema immunitario del paziente verso organi e tessuti del proprio organismo. Queste malattie rappresentano un rilevante problema terapeutico  per loro elevata frequenza, come nel caso della Sclerosi Multipla, o per il decorso particolarmente aggressivo e poco responsivo alla terapia, come per la Sclerodermia. Il trapianto di midollo è stato utilizzato con sempre maggiore frequenza per queste forme; ad oggi oltre 2000 pazienti sottoposti a questa terapia per una malattia autoimmune sono stati riportati al registro della Società Europea Trapianti di Midollo, con una continua tendenza all’incremento.

LA CREAZIONE DI UN CENTRO DI ECCELLENZA

Il Centro di Eccellenza sulle terapie avanzate nelle malattie autoimmuni e nell’immunoterapia delle malattie oncoematologiche, si propone di consolidare la posizione di preminenza acquisita in ambito clinico a livello nazionale ed internazionale e di implementare un polo di ricerca di base ed applicata alla clinica.

Il Centro avrà un Comitato Scientifico che vaglierà le proposte di ricerca e monitorizzerà i risultati attesi con frequenza stabilita. Il comitato verrà formato da specialisti della materia e riporterà congiuntamente alla Direzione AOUC ed alla Fondazione Careggi i risultati dell’attività.

Tra gli importanti compiti del nuovo Centro ci sarà quello di promuovere anche la ricerca e lo sviluppo di terapie cellulari innovative nell’ambito del trapianto di cellule staminali ematopoietiche per patologie oncoematologiche, in particolare interagendo con il CRIMM, Centro Ricerca e Innovazione delle Malattie Mieloproliferative dell’Azienda  Careggi e di svolgere attività formativa sia nell’ambito della Scuola di Scienze della Salute Umana dell’Università di Firenze sia attraverso l’attivazione di corsi di formazione avanzata (preceptorship e Master). Le aree in cui opererà il Centro sono:

Area 1: trapianto nelle malattie autoimmuni

Area 2: trapianto aploidentico

Il Centro sarà finanziato mediante una partecipazione mista tra l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi (AOUC) e la Fondazione Careggi. L’AOUC metterà a disposizione le professionalità e la strumentazione esistente in Azienda mentre la Fondazione provvederà all’acquisizione di personale e servizi secondo una pianificazione concordata. Il progetto ha una durata stimata di 4 anni, al termine dei quali il Centro dovrà essere economicamente indipendente, almeno nel mantenimento delle attività di base.

Il responsabile del Centro e Responsabile degli studi scientifici è il Dott. Riccardo Saccardi, Direttore della SODc Terapie Cellulari e Medicina Trasfusionale

LA NOSTRA STORIA

Il Centro Trapianti di Midollo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze, ha iniziato la sua attività nel 1987 ed ha al suo attivo oltre 2000 procedure. A partire dalla fine degli anni 90, il Centro Trapianti ha sviluppato un filone di ricerca sull’impiego del trapianto nelle malattie autoimmuni ed è oggi il centro Europeo con la più vasta casistica in questo settore. Ha conseguito l’accreditamento internazionale JACIE nel 2012; il suo laboratorio collabora in diversi studi nazionali ed internazionali sulla standardizzazione delle metodiche di processazione delle cellule staminali a scopo clinico. Nel 1996 è stata annessa al laboratorio la Banca di Cordone Ombelicale, con la finalità di raccogliere unità cordonali per donazione altruistica o dedicata a parenti del nascituro. La Banca immette il suo inventario nei registri internazionali, conserva oltre 2000 Unità cordonali, avendone ceduti, al marzo 2016, 125 a 55 Centri Trapianto in 15 nazioni in tutti i continenti. La Banca di Careggi ha il più elevato indice di rilascio della rete Italiana.

Dal gennaio 2016 il Centro Trapianti, il laboratorio e la Banca di Cordone sono stati uniti nella Struttura “Terapie cellulari e medicina Trasfusionale” con il servizio trasfusionale e la Banca di tessuto muscolo-scheletrico.